giovedì 28 aprile 2016

Come creare una Gif animata

Le Gif hanno una vita molto lunga, ma solo ora si vedono da tutte le parti e in ogni momento.
 Per creare una Gif con photoshop i passaggi sono 7, semplici e comprensibili.



1° PASSAGGIO : 
Apriamo photoshop con la nostra immagine prescelta da animare.

2° PASSAGGIO :
Creiamo una nuova IMG e incolliamo la nostra immagine scelta in precedenza.

3° PASSAGGIO :
Creiamo il ''movimento'' aggiungendo vari livelli dove l'immagine si sposta gradualmente. In questo passaggio si possono modificare le immagini dai colori alle forme.

4° PASSAGGIO :
Mettiamo la modalità ''movimento'' e creiamo 5 livelli, modificando a piacere il tempo.

5° LIVELLO:
Cambiamo la visibilità dei livelli creati prima scegliendo quali immagini far comparire nel secondo indicato. 
Visibile solo ''base''
 visibile solo ''1''
ecc..

6° PASSAGGIO :
Volendo si possono aggiungere scritte.

7° PASSAGGIO :
Salvare la Gif andando su 
File --> Salva per web e dispositivi --> Salva


BUON DIVERTIMENTO ;) 

Questa è la mia prima Gif

venerdì 22 aprile 2016

Emoticon, tutte le curiosità

Negli ultimi anni le emoticon ( in italiano 'faccine' ) si sono diffuse come la peste negli anni 30, ovviamente c'è molta differenza tra le due cose.

Ci basta sapere che le emoticon vengono usate negli sms, nei messaggi di whatsapp e nelle e-mail per condividere lo stato d'animo che si sta provando scrivendo il concetto nel messaggio.
Ora sui social oltre alle faccine si trovano anche gli oggetti e animali, dal tacchino all'arco con la freccia.

Il primo ad usare questo tipo di faccine fu Scott E. Fahlman nel 1982, Scott ha provato, riuscendoci,  di trovare un modo giocoso per risolvere problemi di comunicazione tra persone attraverso una tastiera.
Molti, però, pensano che Scott non abbia inventato questo tipo di messaggio, ma solo reinterpretato quello che negli anni '70 e '80 era assai di moda, lo smiley di Harvey Ball.
Emoticon ammiccante!

Emoticon ed emoji, non solo l astessa cosa! Molti usano queste due parole c ome sinonimi, e si sbagliano.
L'emoticon viene rappresentata sul display, è una rappresentazione tipografica per esempio questa ;-)
L'emoji, invece, sono pittogrammi, immagine tratte dal computer con lettere non occidentali ma cinesi o giapponesi. 

giovedì 21 aprile 2016

Quando devi fare le ricette, ma ti manca il materiale...

Quante volte vi è capitato di improvvisarvi cuochi, ma arrivati al punto ''aggiungi 50 ml di panna liquida'' oppure ''38 grammi di biscotti secchi'' e puntualmente vi manca il materiale per misurare precisamente il peso?
A me sempre, e andando a cercare sul web ho deciso di darvi una mano riportando tutto l'aiuto che sono riuscita a captare.


  Prendiamo come unità di misura un cucchiaio / ino.

Farina                          
1 cucchiaio raso = 10 gr.        1 cucchiaino raso = 4 gr.
1 cucchiaio colmo = 25 gr.     1 cucchiaino colmo = 10 gr.
1 bicchiere pieno = 140 gr.

Zucchero                        
1 cucchiaio raso =  15 gr.         1 cucchiaino raso = 5 gr. 
1 cucchiaio colmo = 25 gr.       1 cucchiaino colmo = 8 gr.

Zucchero a velo 
1 cucchiaio colmo = 15 gr.       1 cucchiaino colmo = 7 gr. 

Cacao                          
1 cucchiaio colmo = 15 gr.       1 cucchiaino colmo = 7 gr.
                                                  1 cucchiaino raso = 4 gr. 

Latte o acqua                  
1 cucchiaio = 10 gr.                  1 cucchiaino = 3 gr.

Olio                              
1 cucchiaio = 8 gr.                    1 cucchiaino  = 5 gr.

Burro                            
1 cucchiaio colmo = 15 gr.       1 cucchiaino raso =  5 gr.

Miele 
                                                   1 cucchiaino = 7 gr.


Unità di misura bicchiere 

Olio                      
1 bicchiere pieno = 200 gr.


Riso 
1 bicchiere pieno = 200 gr. 




Spero di esservi stata d'aiuto, e che la ricetta vi esca nel migliore dei modi! buona fortuna :D








































Oggi la Regina Elisabetta compie 90 anni #Queenat90

La Regina Elisabetta, oggi 21 aprile 2016, festeggia i 90 anni. Un traguardo che da un monarca britannico non era mia stato raggiunto!
In questa giornata, i festeggiamenti saranno privati, una festa piccola e particolare.
Durante la passeggiata nei ''63 punti di importanza'' della minuscola cittadina di Windsor , Elisabetta saluterà i fans che già da ieri notte si sono accampati lungo le vie della piccola cittadina per assicurarsi un posto in prima fila e poter  farle gli auguri faccia a faccia.

Verso sera. Elisabetta accenderà la prima delle 90 luci che splenderanno in tutto il regno in segno di festa., seguita da una cena privata con tutti i famigliari e le rispettive famiglie.

 Anche questa volta, il principino George ruba la scena alla Regina. Quattro generazioni che si incontrano in uno scatto di  Ranald Mackechnie, destinata a diventare il set di 4 francobolli.

Le celebrazioni continueranno anche domani, quando il presidente Obana verrà a portare i suoi auguri alla regina . Ma i festeggiamenti per tutta la Nazione si dovra aspettare dal 13 al 15 maggio , per tutte e tre le sere,  a Windsor, centinaia di cavalli, cavalieri e intrattenitori daranno spettacolo! I biglietti sono finiti, non vi rimane altro che sedervi su una regale seggiolina e godervi lo spettacolo dal grande schermo.
#Queenat90

giovedì 14 aprile 2016

La comunicazione attraverso i 5 assiomi. IL QUINTO

Il quinto assioma spiega che tutte le interazioni possono essere di due tipi:
  • Simmetriche è quando gli interlocutori si considerano a pari livello, nessuno dei due vuole far prevalere la sua idea, come tra amici e colleghi.
  • Complementari, al contrario, quando gli interlocutori non si considerano sullo stesso piano, uno dei due si trova in una posizione superiore (one-up) e l'altro subordinata (one-down) come il rapporto tra dipendente e superiore o madre e figlio.

Ricapitolando, non è possibile non comunicare con il mondo esterno, ogni nostro cambiamento fa dipendere una modificazione di tutti gli altri, ogni nostro modo di essere e apparire fa balzare in testa agli altri un idea su come siamo, su quello che vorremmo comunicare (primo assioma) , molto dipende anche dal tono con cui ci esprimiamo e dalle parole che usiamo (secondo assioma) , se si sbaglia il tono, se si sbaglia il posto delle virgole o dei punti, la persona con cui vogliamo interagire potrebbe fraintendere completamente il nostro messaggio (terzo assioma) .
Ma possiamo sempre aiutarci con i gesti che, collegati alle parole danno un aiuto visivo al messaggio (quarto assioma) tra i due non sempre c'è chi vuole prevalere (one-up) e chi invece deve deve stare a sentire (one-down), in diverse occasioni il dialogo è fatto solo per uno scambio di idee e gli interlocutori sono sullo stesso piano.


Vuoi saperne di più? segui il mio blog ogni giorno e lascia qualche commento per dire la tua ;) 

La comunicazione attraverso i 5 assiomi. IL QUARTO

Per non perdere il filo del discorso, vai a rispolverare i precedenti assiomi:) 
  1. Primo
  2. Secondo
  3. Terzo

il quarto assioma, invece, afferma che gli esseri umani comunicano attraverso due tipi di comunicazione:
  • Analogica : è la comunicazione non verbale (posizione del corpo, espressione del volto ecc...)
  • numerica : è la comunicazione che si avvale delle parole.

La comunicazione attraverso i 5 assiomi. IL TERZO

Oltre al primo e al secondo assioma andiamo a vedere anche il terzo.

Il terzo assioma afferma che il modo di interpretazione dipende da come viene punteggiata la sequenza delle comunicazioni fatte.
Nella sequenza di eventi la punteggiatura è arbitraria e soggettiva. La natura di qualsiasi relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra le persone coinvolte.

Per esempio: '' Lo trascuro perchè beve ''

                      '' Bevo perchè mia moglie mi trascura ''
Si tratta di due punti di vista che descrivono in modo differente e soggettivo la stessa catena di eventi.

La comunicazione attraverso i 5 assiomi. IL SECONDO

Abbiamo già visto insieme il primo assioma della comunicazione, ma come sapete ce ne sono ben 5.

Il secondo assioma chiarisce che all'interno di ogni comunicazione vanno distinti due livelli
  • Contenuto che dice ciò che stai comunicando.
  • Relazione   che specifica che tipo di relazione vuoi instaurare con la persona a cui ti rivolgi.
Dipende tutto dal tono con cui si dicono le cose, e dalle parole usate.


Bilanciare tono e parole è la base di un dialogo tranquillo e maturo :)

La comunicazione attraverso i 5 assiomi. IL PRIMO

Tutti i giorni la nostra persona cerca di comunicare qualcosa, con chiunque anche quando non ne è consapevole, per raggiungere obiettivi, suscitare emozioni e stabilire relazioni.

Alla base della comunicazione troviamo i cinque assiomi della comunicazione.


il primo assioma  sostiene che non si può non comunicare, ogni tuo comportamento suscita una reazione nel destinatario e a te stesso, dal modo di parlare al modo di vestire. Non si può non comportarsi, quindi, non si può non comunicare.
A questo punto si potrebbe dire che, nel primo assioma della comunicazione, ''vive'' la prima impressione, il primo pensiero che ti fai guardando i comportamenti e le scelte di qualcuno.

Come si dice, non giudicare un libro dalla copertina!

giovedì 7 aprile 2016

Vacanze in Sicilia da #quandoavevo13anni

#quandoavevo13anni non ero mai stata in Sicilia, ecco perchè la vita non mi sorrideva.

Per questa estate hai già in mente qualcosa? Un'idea posso offrirtela io!
Sei amante del sole, della spiaggia, del mare, della tranquillità... la Sicilia è un gioiello nel cuore del mediterraneo, tutta da visitare! 

#insiemeA tutte le bellezze naturali che ci può offrire quest'isola, la Sicilia è anche la casa madre del poeta, giornalista e drammaturgo #sciascia. 

 Regalati una vacanza meritata #abbandonando tutto lo stress. 

venerdì 1 aprile 2016

Referendum trivellazioni del 17 aprile, perchè si vota?

PERCHE?
Vi chiederete il perchè di questo referendum, la domanda a cui dovrete rispondere è ''volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c'è ancora gas o petrolio?''
Se NON volete che le trivellazioni vengano rinnovate, bisogna votare SI.
Se, invece, volete mantenere la normativa già esistente voterete NO.
Per far si che i voti abbiano un valore, bisogna che almeno il 50 per cento della popolazione  più uno di chi ne ha il diritto, vada a votare.
QUANDO E COME?
L'appuntamento, per chi vuole avere posto in questo referendum, è il 17 aprile 2016 dalle ore 7.00 alle ore 23.00 presso il seggio elettorale in cui è iscritto. Non dimenticatevi di portare la tessera elettorale e la carta d'identità.
Le regioni promotrici di questo referendum sono Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise. 

Per poter ottenere permessi di ricerca e concessioni di coltivazione di petrolio e gas, c'è bisogno che questi siano almeno a 12 miglia dalla costa. 
Ma il comma 239 dell'articolo 1 della legge di stabilità, permette che l'attività si rinnovi ''per la durata di vita utile del giacimento'' per chi ha già ottenuto una concessione.
Se prima le concessioni di coltivazione avevano una durata di 30 anni e i permessi di ricerca di 6 anni, la legge di stabilità ha decretato che i titoli già rilasciati non abbiano più scadenza.
Da tenere in conto, però, sono i costi altissimi che prevede dismettere un impianto. Andrea Boraschi dice:'' smantellare costa di più, meglio continuare a produrre anche poco,sotto al soglia della franchigia, senza pagare le royalties.''